Un’area coworking riservata al Progettista
13 Febbraio 2019
Progettazione inclusiva e materiali sensoriali – L’Aquila – Teramo
13 Febbraio 2019

Il recupero degli edifici ex industriali. Metodologia per la progettazione e procedure di finanziamento a partire da un caso reale: la Cartiera di Vas (BL)

 

In collaborazione con
Ordine degli Architetti P.P.e C. di Arezzo
Ordine degli Architetti P.P.e C. di L’Aquila
Ordine degli Architetti P.P.e C. di Teramo

 

Relatori

Arch. Michela BIANCARDI – Texture_sistemi integrati per l'archeologia industriale
Dott. Francesco ANTONIOL – Virginia Studio Associato

 

Abstract

Il recupero degli edifici di archeologia industriale costituisce oggi un problema di rilevante interesse e importanza, per le evidenti ricadute di carattere economico e sociale, rappresentando opportunità necessarie ai fini dello sviluppo urbano sostenibile. Spesso questi “manufatti” architettonici sono stati integrati all’interno di programmi di ampia scala, caratterizzati da buone forme di trasformazione consistenti in piani di riqualificazione partecipata, dando nuove spinte alla crescita di interi quartieri o aree della città. In molti altri casi, tutt’oggi, edifici ex-industriali non si integrano con il tessuto del quartiere in cui si trovano, diventando un muro invalicabile, un rudere pericolante o comunque un’ostruzione delle arterie della città che impedisce flussi e passaggio su queste aree ormai consolidate nel tessuto urbano.
Gli interventi strategici ipotizzabili in questi casi riassumono in sé istanze multidisciplinari che spaziano dalla rifunzionalizzazione di un ex-fabbricato industriale, all'analisi volta a identificare le migliori metodologie di restauro, all'elaborazione progettuale della sua nuova identità contemporanea, fino alla valorizzazione urbana e sociale di un nuovo tassello di città.
Le considerazioni metodologiche e di carattere più generale troveranno concretizzazione fattuale nella illustrazione di quanto messo in campo per il recupero e il riguadagno alla comunità del complesso della Cartiera di Vas, in provincia di Belluno.

 

Programma

Ore 15.00 – Registrazione partecipanti

Ore 15.15 – Saluti istituzionali

Ore 15.30 – Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale. Casi tipo, Arch. Michela BIANCARDI – Texture_sistemi integrati per l'archeologia industriale

Ore 16.30 – Patrimonio industriale: dallo studio delle fonti alle soluzioni gestionali, Dott. Francesco ANTONIOL – Virginia Studio Associato

Ore 17.30 – Dal produrre all'esporre: valorizzazione, rifunzionalizzazione e riuso museale, Arch. Michela Biancardi – Texture_sistemi integrati per l'archeologia industriale

18.30 – Conclusioni e dibattito

19.10 – Check-out partecipanti

 

Compila i seguenti campi per scaricare il materiale del corso


 

 

Nota Biografica
Michela BIANCARDI
Laureata in architettura presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, si specializza in archeologia industriale, partecipando al Master interateneo di II livello in “Conservazione, Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Industriale con indirizzo in Progettazione e Recupero Architettonico e Urbano”, master in convenzione tra le Università degli Studi di Padova, Perugia, 'Federico II' di Napoli, Ferrara, Lecce, IUAV di Venezia, Politecnico di Torino. Successivamente, sviluppa esperienze professionali nell’ambito della museografia, dell'exhibition, dell’inclusive design e del patrimonio culturale. Collabora con il laboratorio 'TekneHub' del Tecnopolo e il Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara e, in continua formazione, partecipa a numerosi progetti di ricerca. Dal 2003 svolge la libera professione come architetto, collaborando con studi di progettazione e cooperando con professionisti di settore, su progetti di allestimento e comunicazione grafica. Partecipa a concorsi internazionali di architettura, fotografia e grafica. Tra gli ultimi lavori svolti in collaborazione, aggiudicandosi un concorso internazionale di idee, ha curato il “Progetto dell’allestimento del nuovo museo nell’Ospedale degli Infermi” nella città di Comacchio.

 

Francesco ANTONIOL
Archivista e archeologo industriale, co-fondatore dello Studio Associato Virginia, si occupa di valorizzazione di complessi documentali legati al mondo economico e di impresa, di ingegnerizzazione e gestione dei flussi documentali. Studia inoltre i fenomeni dell’industrializzazione, soprattutto a nord-est dell’Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *