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IT Road #1 – La Farinera del Clot, Barcellona

di Michela BIANCARDI

 

Immersi nel traffico cittadino della Gran Via de les Corts Catalanes non si immaginerebbe mai che il quartiere Clot, prospicente la grande arteria di collegamento, abbia un’origine medievale, da cui l’antico nome latino Clotum Melis, dovuto alla presenza di ricchi terreni agricoli e al miele che vi veniva prodotto.

Un tempo periferico rispetto al centro di Barcellona, il quartiere è ubicato in un’area che a partire dalla fine del XIX secolo ha avuto un forte sviluppo industriale.
Vi si costruirono, infatti, i primi mulini, seguiti da industrie tessili, concerie, maglierie, etc.

I segni di questo passato industriale che permea tutta la zona sono ancora oggi leggibili.

Uno di questi è il mulino del Clot, il cui nome originario era Fábrica de Farinos Sant Jaume, che oggi si affaccia sulla caotica Gran Via.
Fondata nel 1892, rappresenta una delle più importanti fabbriche del comparto alimentare situato nel Clot, fino alla prima metà del XX secolo.

 

La Farinera del Clot. Un esempio di riqualificazione di aree dismesse

Farinera del Clot, Jaume Orpinell — Xavier Basiana, 1997 – 1998 Collezione MACBA. Consorzio MACBA

 

Nel 1995 il Comune di Barcellona acquisisce la proprietà della fabbrica e ne avvia la ristrutturazione.

Oggi la Farinera è un incubatore di cultura, con spazi polivalenti aperti a diverse iniziative socio-culturali dedicate principalmente al quartiere.

 

Farinera del Clot. Un esempio di recupero di aree dismesse.

 

Il complesso originariamente si componeva di tre corpi di fabbrica disposti a forma di U.
Oggi l’unico superstite è l’edificio più alto, a quattro piani, vincolato come bene di interesse culturale locale, e, un tempo, destinato al processo di macinazione della farina.

La facciata è di ispirazione modernista, in mattoni a faccia vista, con grandi finestre e divisa verticalmente in otto parti, intervallate da una fascia, sempre in mattoni, il cui coronamento a gradoni è impreziosito da ceramiche di colore verde.

 

Progetti architettonici per la riqualificazione urbana

 

L’intervento ha rispettato in gran parte la struttura interna dell’edificio, si possono ancora vedere pilastri in ghisa e travi a traliccio, volte in mattoni e travi metalliche.

L’antica facciata in mattoni si specchia nel corpo trasversale di nuova addizione in cemento, vetro e corten, destinato ai collegamenti verticali.

 

Progetti architettonici. Il centro culturale Farinera del Clot a Barcellona.

Esempi di riqualificazione urbana. Barcellona. La Farinera del Clot.

 

All’interno, tutti i piani, conservano alcuni macchinari della fabbrica.
Al piano terra, per esempio, si possono ammirare i tubi in legno degli elevatori a tazze e tre molini a quattro cilindri della casa austro-ungarica Bühler.

 

La riqualificazione di aree industriali. Da fabbriche a musei e centri culturali.

Progetti di riqualificazione urbana

Edifici famosi a Barcellona. La Farinera del Clot.

 

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